Sallagoni - giorgiobonazzi

Giorgio Bonazzi
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Sallagoni

Montagna > Ferrate



2010

Ferrata medio-facile.
ZONA Arco (TN)
BELLEZZA XXXX
ACCESSO Dro
QUOTA MASSIMA 390m
DISLIVELLO TOTALE 200m (ferrata 200m)
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore totali
Quando ho progettato questo percorso, nonostante le informazioni su internet, non mi sarei mai aspettato nulla di quello che vado a descrivervi.
Si tratta di un sentiero/ferrata in un ambiante insolito e molto suggestivo; assomiglia molto a un percorso di canyoning. Le difficoltà sono limitate a qualche passaggio in strapiombo che richiede forza nelle braccia, ai pioli per i piedi distanti e poco adatti alla persone basse e all'acqua.
Già, l'acqua la fa da padrona in questa sentiero; in particolare io l'ho percorso in novembre dopo alcuni giorni di abbondante pioggia che hanno reso pioli e roccia viscidi e il il livello dell'acqua superiore alla norma. Non mi sento, in ogni caso, di consigliarlo a chi è completamente a digiuno di ferrate. Un consiglio importante: utilizzate delle pedule alte ed impermeabili per poter mettere i piedi in acqua!
Come al solito il primo problema è trovare l'attacco. Per cui aprite bene gli occhi e memorizzate. Dal paese di Dro prendete la strada per Drena; al secondo tornante c'è un campo in terra battuta da tamburello con parcheggio. Parcheggiate l'auto e diffidate dei cartelli che troverete nel parcheggio che vi farebbero fare un giro nel bosco ricco di sentieri che vi confonderebbero. Quindi, state sulla strada asfaltata e scendete al tornante prima del parcheggio; da lì parte un sentiero con tanto di cartello che in 3 minuti di orologio vi porta inequivocabilmente all'attacco della ferrata!
Il primo tratto presenta le maggiori difficoltà a causa di alcuni passaggi strapiombanti e forse per questo dopo alcune di metri c'è una via di fuga verso l'alto. Se siete arrivati fino a lì vi consiglio di continuare perchè viene il bello all'interno di uno stretto e lungo canyon.
Superato questo tratto vi troverete in una ampia valle sempre chiusa fra due alte pareti con folta vegetazione, cascate e due ponti tibetani da superare(evitabili).
Alla fine, nei pressi di un ponticello, è possibile uscire o proseguire seguendo il greto del torrente con le scarpe nell'acqua. Ovviamente vi consiglio di proseguire saltando da un lato all'altro del canyon evitando i punti dove l'acqua è più profonda e superando alcune brevi e viscidi tratti attrezzati con dei pioli.
L'uscita sara poco piacevole perchè vi ritoverete, e si sente in anticipo dall'odore, dietro il depuratore del paese di Drena.
La discesa è abbastanza ovvia. Si passa accanto al castello di Drena e seguendo un sentiero che taglia i tornanti della strada asfaltata in 20 minuti vi ritroverete al punto di partenza.
“Se un uomo non trova pace in se stesso è inutile che la cerchi altrove.”
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